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>>BONIFICHE DA AMIANTO
COSA FARE SE SI SOSPETTA LA PRESENZA DI AMIANTO?
Se si ha il sospetto che un materiale possa contenere amianto, bisogna innanzitutto non farsi prendere dal panico, ma agire con prudenza. Se si effettua manualmente la rimozione di materiali contenenti amianto, il rischio di liberare fibre pericolose nell’aria ed inalarle è molto elevato, con conseguente rischio per la salute personale ed altrui. In questi casi è sempre opportuno rivolgersi ad una ditta specializzata, la quale valuterà per prima cosa la natura e lo stato del materiale e, qualora appurasse l'esistenza di un eventuale rischio par la salute, agirebbe tempestivamente eliminando la minaccia nella più totale sicurezza.
OIKOS 3L s.n.c. al fine di verificare la necessità di intervento per la bonifica di un sito contaminato da amianto valuta una serie di fattori, quali ad esempio:
Provvede successivamente alla misurazione della quantità di fibre aerodisperse mediante un esame visivo delle condizioni del materiale per valutarne la capacità di emettere fibre inalabili (si valuta sia la compattezza della sua matrice strutturale che le condizioni della sua superficie con particolare attenzione alla presenza di zone friabili, sfaldamenti, crepe, rotture, affioramenti di fibre) o, se necessario mediante metodi di misurazione analitica della concentrazione delle fibre aerodisperse (monitoraggio ambientale).
È del tutto evidente che la destinazione d’uso di un locale svolge un ruolo importante per capire se è necessario intervenire urgentemente. I locali ad alta frequenza d’occupazione necessitano molto più di altri, meno utilizzati, di essere sottoposti a bonifica. Se i materiali si presentano integri, la bonifica è meno urgente.
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