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>>IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI
COSTI E BENEFICI - IL CONTO ENERGIA
Oltre al rispetto dell'ambiente (nessun inquinamento e nessuna immissione di gas serra in atmosfera), installare un impianto fotovoltaico oggi, se si guardano le cose dalla giusta prospettiva, è molto conveniente. Infatti tutta l'energia elettrica prodotta dai sistemi fotovoltaici verrà pagata per 20 anni 0,45 euro/kWh (per gli impianti da 1 a 20 kWp) e 0,47 euro/kWh (per impianti da 20 a 50 kWp). La stessa energia elettrica da fonte fotovoltaica potrà essere usata per alimentare le utenze di casa e l'energia elettrica prodotta in eccedenza verrà immessa nella rete elettrica locale. Il corrispettivo sarà scalato dalla bolletta della corrente.
Facciamo alcuni calcoli : un sistema solare fotovoltaico da 3 kWp ( 24 metri quadrati di moduli da installare in spazi ben rivolti al sole e privi di ombreggiamenti) produce nel Centro Italia circa 3.800 kWh/anno di energia elettrica pulita.
Con il Conto Energia si potrà guadagnare ogni anno 1.710 euro (3.800 kWh/anno x 0,45 euro/kWh), a cui si aggiunge un risparmio di circa 684 euro (considerando un costo medio dell'energia di circa 0,18 euro/kWh, moltiplicato sempre per 3.800 kWh/anno). Complessivamente, il vantaggio economico risulterà di circa 2.394 euro/anno. Considerando che il prezzo chiavi in mano di un impianto da 3 kWp è di circa 21.000,00 euro (IVA 10% inclusa), dopo 9 anni si rientra dell'investimento e si comincia a guadagnare.
Al SUD, grazie ad un irraggiamento del 10% mediamente superiore rispetto al CENTRO-NORD il vantaggio economico annuo si aggirerà intorno ai 2.600 euro con un rientro dell'esborso iniziale in circa 8 anni.
C'è da aggiungere inoltre che le case dotate di questi sistemi saranno certificate e avranno un valore superiore sul mercato.
Il 19 febbraio 2007 è entrato in vigore il Decreto Legislativo sul Nuovo Conto Energia attraverso cui si definiscono i criteri e le modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 . Tale decreto costituiva il recepimento della Direttiva Europea per le fonti rinnovabili ( Direttiva 2001/77/CE ) in cui si dà la possibilità di usufruire a chiunque di finanziamenti in conto energia. Ciò significa che gli incentivi in conto energia per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità) verranno erogati in "conto energia" anziché in "conto capitale": si basano cioè su una tariffa incentivante ( in conto energia ) per kWh di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico che consente di ammortizzare il costo dell'installazione rivendendo l'energia elettrica prodotta direttamente al gestore GSE. Questo provvedimento garantirà anche in Italia il successo degli impianti solari per la produzione di energia elettrica, grazie al conto energia, esattamente come è accaduto in Germania, dove i finanziamenti in conto energia hanno permesso il decollo del settore fotovoltaico diventando così il secondo paese al mondo per installazioni. Al termine dei 20 anni l'energia prodotta tramite l'incentivazione in conto energia potrà essere utilizzata direttamente per i consumi privati e quindi le bollette che si riceveranno saranno a quel punto relative alla differenza tra quello che si produrrà e quello che si sarà utilizzato.I vantaggi a seguito dell'attuazione di questa nuova norma rispetto al passato, si possono sintetizzare essenzialmente in tre fattori:
· Tali incentivi in conto energia sono a disposizione sia per le persone fisiche che giuridiche (comuni, enti locali, aziende private etc.) e sono diventati oggi più facilmente erogabili. Si può installare l'impianto fotovoltaico sulla propria abitazione o in azienda in qualsiasi momento (rispettando solo alcune scalette burocratiche), in poco tempo e senza partecipare ad estenuanti gare di punteggio o affrontare pratiche pluriannuali.
· Oltre tutte le finalità etiche insite nel concetto di energia pulita, grazie alla novità del conto energia chiunque può; decidere di utilizzare la produzione di energia come una forma pura di investimento. Gli incentivi in conto energia, come sottolineato prima, non vanno a sostenere i costi per la realizzazione dell'impianto ma mirano a far investire per produrre energia elettrica da impianto fotovoltaico in un ottica di investimento a medio-lungo termine.
· ll produttore di energia elettrica in conto energia potrà vendere al gestore GSE quanto prodotto a costi molto superiori rispetto ai prezzi di acquisto attuali. L'energia prodotta dagli impianti verrà ceduta per 20 anni al gestore ad un prezzo pari circa al doppio/triplo rispetto l'ammontare normalmente pagato (0,18 € al kWh) in ragione della potenza installata e della tipologia di impianto in conto energia scelto.
I costi dell'incentivazione degli impianti fotovoltaici in conto energia non sono a carico dello stato, ma sono coperti con un prelievo sulle tariffe elettriche che tutti i consumatori (componente tariffaria A3) stanno pagando da anni. Questa componente a carico del consumatore è pari a circa 0,0014€ (poco meno di 3 lire) per ogni kWh.
L'IVA sugli impianti fotovoltaici in conto energia è pari al 10%.
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