FONTE: ZEROEMISSION.TV
Conergy punta tutto sul fotovoltaico. Lo hanno annunciato i vertici dell'azienda tedesca durante l'incontro di presentazione delle strategie dell'azienda che ha avuto luogo alla Casa dell'Energia di Milano. Presenti Giuseppe Sofia, direttore generale di Conergy Italia, Paolo Zavatta, direttore commerciale, e Alberto Pasqualini, responsabile della nuova Divisione grandi impianti.
Nel 2007 Conergy Italia, la filiale italiana del gruppo tedesco presente in oltre 20 Paesi, ha raggiunto i 37 milioni di euro di fatturato. Con 8 MW di componenti venduti e 4 di impianti installati si è collocata, secondo le stime dell'azienda, al 15 per cento del mercato italiano, in linea con quanto preannunciato nel settembre scorso.
L'obiettivo per il 2008, secondo quanto è emerso dalla conferenza stampa, è stato indicato sui 20-30 MW di venduto, rispetto ai 12 MW complessivi del 2007.
La ragione di dedicarsi esclusivamente al fotovoltaico, tradizionale settore di riferimento per Conergy, - ha detto Sofia - è motivata dal fatto che tra le rinnovabili questa fonte energetica è quella con le maggiori possibilità di sviluppo, soprattutto in Italia.
Per rispondere a questa sfida, l'approccio al mercato di Conergy è suddiviso in tre fasce: residenziale (3-10 kWp), commerciale-industriale (10-200 kWp) e grandi impianti.
Conergy, ha sottolineato Sofia, copre comunque l'intera catena del valore: dalla produzione delle celle e dei pannelli, alla vendita, alle opzioni di finanziamento e di assicurazione, fino all'installazione "chiavi in mano" e ai servizi post vendita, confermandosi il principale fornitore di soluzioni complete per il fotovoltaico in Italia.
Tre i punti principali su cui è imperniata la nuova strategia commerciale di Conergy: accordi con importanti reti di distribuzione all'ingrosso (in primis "Europa 2000", rete di operatori del termoidraulico con oltre 200 punti vendita in Italia) per il residenziale; il programma di partnership "Conergy Professionals", che mira a fidelizzare installatori qualificati, per la diffusione degli impianti commerciali e industriali; nuova divisione "Grandi Impianti" per chi è deciso a investire sulla produzione da immettere in rete.
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