|
>>RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
VECCHI IMPIANTI
Le vecchie realizzazioni degli anni '50 e '60 prevedevano l'utilizzo di un tubo in acciaio dolce che veniva annegato nei solai da riscaldare. Non prevedendo inoltre alcun tipo di isolamento verso il basso e verso le pareti esterne, si ottenevano sistemi con una notevolissima inerzia termica, di difficoltosa gestione e con temperature superficiali sui pavimenti oltre i limiti del comfort, poichè era richiesta una temperatura di esercizio del fluido termovettore molto elevata (intorno ai 70°C). Ciò era spesso causa di problemi circolatori, capogiri, nonchè probabile concausa dell'insorgenza di vene varicose.
I nuovi sistemi in commercio prevedono invece l'utilizzo di materiali di nuova concezione, con un sistema denominato "a pavimento galleggiante" isolato verso il basso e verso le pareti. Ciò ha consentito di avere una temperatura di esercizio del fluido termovettore inferiore ai 40°C, con un notevole risparmio energetico, e di ottenere un sistema flessibile a media inerzia.
< Pag. Prec. Pag. Succ. >
|